Solidarietà e cittadinanza attiva
Solidarietà e cittadinanza attiva

Capodanno di condivisione
Il Capodanno di Condivisione è un'iniziativa giunta quest'anno alla sua sedicesima edizione. L'evento è reso possibile grazie a molte persone volenterose che mettono a disposizione il loro tempo e le loro energie gratuitamente nella realizzazione di un capodanno all’insegna della partecipazione, della condivisione, della solidarietà e dell’incontro con l’altro. I volontari sono supportati dall’Associazione Iess e dal Comune di Bassano del Grappa, così che dal 2004, dalle prime settimane di novembre di ogni anno, ci si riunisce tutti assieme per dare avvio a questa originale festa.
Si tratta di un’iniziativa solidale rivolta a persone italiane e di altre nazionalità, sole e in difficoltà per problemi economici o personali, a famiglie, giovani, gruppi e singoli cittadini. Uno dei valori aggiunti di questa iniziativa è l’essere a costo zero: dal volontariato delle persone, al cibo raccolto grazie alle
raccolte alimentari, all’utilizzo delle stanze gentilmente offerte dall’Istituto Graziani per la festa finale.
Nel mese di dicembre, a seguito delle prime riunioni organizzative che si susseguono anche nell'ultimo mese dell'anno, i volontari sono impegnati nelle proficue raccolte alimentari, che hanno luogo durante i fine settimana nei vari supermercati della zona che hanno gentilmente dato disponibilità a collaborare.
Le raccolte e altri cibi già pronti forniti da ristoranti e gastronomie consentono la preparazione del cenone del 31, mentre tutto ciò che non viene utilizzato è smistato fra le persone bisognose ospiti del Capodanno e alle Caritas. Nonostante la festa sia organizzata a favore delle persone in difficoltà, i volontari portano avanti con decisione uno spirito di uguaglianza; per questo ogni anno si rinnova l'idea che non ci sia distinzione fra volontari e ospiti, e proprio per questo vengono coinvolti
entrambi nell’organizzazione nella festa, invitando tutti a mettere in campo le proprie risorse.La prima edizione nel 2004 ha coinvolto circa venti volontari e cinquanta ospiti, in seguito la manifestazione è cresciuta e le ultime edizioni hanno visto la partecipazione di circa 350-400 partecipanti, comprendendo volontari ed ospiti. Molto apprezzati sono anche i premi messi in palio per il tradizionale gioco della tombola che si svolge al termine della cena, frutto delle generose donazioni di aziende, negozianti e privati compresi nel territorio bassanese e vicentino.
Al veglione del 31, tutti i volontari, organizzati nei diversi gruppi di lavoro danno il via ai festeggiamenti grazie all'accoglienza degli ospiti e realizzazione della cena, dove qui ognuno cerca di ritagliarsi uno spazio per mangiare con le persone e chiacchierare insieme.
Al termine della cena la festa è animata con intrattenimento per bambini e giovani, con giochi, musica e balli: è questo infatti lo spirito di condivisione che rende ogni capodanno di condivisione originale, accogliente e gioioso.
Casa San Francesco
A fine 2009 è stata inaugurata “Casa San Francesco”, un centro di accoglienza per persone in difficoltà economiche e sociali.
L'edificio prevede 19 posti letto, servizi igienici, laboratori occupazionali e mensa serale per combattere l'emarginazione; è un centro di accoglienza per persone e famiglie che possono trovare, nei suoi locali, un ricovero temporaneo.
La struttura, adiacente al convento dei Frati Francescani, è stata completamente ristrutturata e ampliata rispetto alla precedente sede del dormitorio pubblico.
Il progetto è stato realizzato secondo le indicazioni della Caritas Diocesana e finanziato da un importante contributo della Fondazione Cariverona. La casa propone diversi servizi per le persone: un ricovero notturno con 19 posti letto (13 maschi e 6 femmine) che offre il servizio di colazione, bagni e docce che il mercoledì e sabato sono disponibili per tutta la giornata.
In diversi periodi sono attivati anche dei laboratori occupazionali per l'inserimento socio-lavorativo, seguiti da educatori e artigiani in pensione, per favorire la re-integrazione sociale delle persone emarginate.
Altro fiore all'occhiello del centro di accoglienza è la mensa serale, già trasferita dalla sede del vecchio ospedale, che offre il proprio servizio per l'intera settimana.
La gestione di “Casa San Francesco” è stata affidata dal Comune di Bassano alla Cooperativa “Avvenire”, mentre la mensa serale, con i pasti ricavati da alcune gastronomie e dal cibo inutilizzato della ristorazione scolastica, grazie all'iniziativa “Last Minute Market” gestita dall'Associazione “Casa a Colori”.
Grazie alla realtà di Casa San Francesco, negli anni diverse sono state le testimonianze e i frutti postivi raccolti; la struttura infatti si può intendere come un'apertura verso chi ha bisogno, senza differenze, con l'obiettivo di voler diventare un polmone, anche nella città di Bassano del Grappa, per uscire dai pregiudizi e dalle paure.
La struttura, adiacente al convento dei Frati Francescani, è stata completamente ristrutturata e ampliata rispetto alla precedente sede del dormitorio pubblico.
Il progetto è stato realizzato secondo le indicazioni della Caritas Diocesana e finanziato da un importante contributo della Fondazione Cariverona. La casa propone diversi servizi per le persone: un ricovero notturno con 19 posti letto (13 maschi e 6 femmine) che offre il servizio di colazione, bagni e docce che il mercoledì e sabato sono disponibili per tutta la giornata.
In diversi periodi sono attivati anche dei laboratori occupazionali per l'inserimento socio-lavorativo, seguiti da educatori e artigiani in pensione, per favorire la re-integrazione sociale delle persone emarginate.
Altro fiore all'occhiello del centro di accoglienza è la mensa serale, già trasferita dalla sede del vecchio ospedale, che offre il proprio servizio per l'intera settimana.
La gestione di “Casa San Francesco” è stata affidata dal Comune di Bassano alla Cooperativa “Avvenire”, mentre la mensa serale, con i pasti ricavati da alcune gastronomie e dal cibo inutilizzato della ristorazione scolastica, grazie all'iniziativa “Last Minute Market” gestita dall'Associazione “Casa a Colori”.
Grazie alla realtà di Casa San Francesco, negli anni diverse sono state le testimonianze e i frutti postivi raccolti; la struttura infatti si può intendere come un'apertura verso chi ha bisogno, senza differenze, con l'obiettivo di voler diventare un polmone, anche nella città di Bassano del Grappa, per uscire dai pregiudizi e dalle paure.
Fonti:
https://capodanno.cf/
www.traccebassano.eu/
https://www.bassanonet.it/sociale/4485-inaugurata_casa_san_francesco_centro_di_accoglienza_per_persone_indigenti.html
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