Progetti educativi per minori
Progetti educativi per minori
Nel territorio Bassanese sono numerosi gli esempi di progetti educativi per minori, che collaborano in modo virtuoso con il tessuto sociale locale. Un esempio è la Comunità Educativa Diurna Agorà per minori, nata nel 2011 per dare risposta ai bisogni di bambini e ragazzi in difficoltà e delle loro famiglie. Inizialmente gestita dall'associazione I.E.S.S, dal 1 gennaio 2017 è stata conferita alla Cooperativa Yumè - Sogni Controvento. La comunità educativa diurna è un servizio educativo-assistenziale che può accogliere, durante il giorno, contemporaneamente fino a 10 minori dai 7 ai 18 anni di età, di entrambi i sessi, in situazioni di temporaneo disagio personale, familiare, sociale o educativo. I minori accolti presentano solitamente carenze sociali ed educative all'interno della famiglia, problemi di gestione del tempo libero, difficoltà nella gestione dei doveri scolastici o lavorativi, difficoltà relazionali con i pari e/o adulti, mancanza o carenza di adulti educativamente significativi. Grande attenzione è prestata ai genitori e alle famiglie dei minori inseriti, dando loro la possibilità di prendere parte a momenti conviviali come cene in comunità, incontri informali, attività ricreative, partecipazione ai gruppi informali di sostegno alla genitorialità. La comunità si avvale di un'equipe educativa composta da un coordinatore, educatori sociali, un gruppo di volontari e all'occorrenza integrata dalla figura di formatori e counselor; lavora inoltre in stretta sinergia con scuole, associazioni sportive e ricreative, per consentire un adeguato coinvolgimento dei ragazzi nelle attività territoriali. La struttura è autorizzata all'esercizio e munita di accreditamento istituzionale. La comunità Agorà offre anche altri servizi rivolti sia ai minori inseriti all’interno della comunità ed alle rispettive famiglie, sia a persone esterne che richiedono un supporto di tipo educativo o una consulenza professionale in una fase particolarmente difficoltosa. Alcuni esempi possono essere:
-Il servizio di educativa domiciliare, finalizzato al supporto del nucleo familiare in difficoltà attraverso un’attività educativa e di sostegno, svolta in genere a domicilio del minore e/o presso altri luoghi significativi, tutelando in tal modo il diritto del bambino/ragazzo a crescere all’interno della propria famiglia, evitando il suo allontanamento. Il Servizio è rivolto ai minori dai 5 ai 18 anni non compiuti e ai loro genitori/tutori.
-Il servizio di facilitatore sociale, per supportare la rete sociale del soggetto/nucleo familiare in modo da renderli capaci di affrontare le difficoltà, elaborando soluzioni valide per la proprie situazioni. Un tale approccio è validamente impiegato per costruire progetti relazionali di prevenzione sociale, gruppi di auto/mutuo aiuto, empowerment degli utenti e dei familiari, gestione di tavoli di lavoro, attivazione di risorse informali comunitarie.
-Il servizio di counselor sistemico relazionale: il counselor è una figura professionale per coloro che vivono un periodo di difficoltà. Tramite limitati interventi di aiuto e accoglienza empatica il soggetto è indirizzato a prendere coscienza di sé, del sistema relazionale in cui
vive e delle risorse esistenti per affrontare al meglio il problema esistente.
-Il sevizio di Family group conference, inteso come un processo relazionale che coinvolge la famiglia la quale viene accompagnata da un facilitatore nell’affrontare e nel gestire un problema comune. Egli opera integrando conoscenze teorico-tecniche assieme ai vissuti relazionali ed esperienziali della famiglia.
Tutti gli interventi proposti dalla Coop. Yumè si fondano su un modello educativo basato sull’approccio sistemico-relazionale, ecologico e di lavoro di comunità e la metodologia si basa sul concetto di circolarità, intesa come aiuti alla singola persona lavorando anche sul suo contesto relazionale. Gli interventi educativi sono scanditi da precise fasi e strumenti per l’identificazione, il monitoraggio e la valutazione degli obiettivi del progetto. Infine, accanto all’affiancamento e al sostegno del nucleo familiare nei compiti educativi, si lavorerà anche per individuare e tessere reti nel territorio abitato dal minore, al fine di creare dei luoghi sicuri all’interno dei quali il ragazzo possa sperimentare, crescere e sviluppare particolari attitudini e competenze.
Fonti:
http://www.yume-sognicontrovento.it/?page_id=86
-Il servizio di counselor sistemico relazionale: il counselor è una figura professionale per coloro che vivono un periodo di difficoltà. Tramite limitati interventi di aiuto e accoglienza empatica il soggetto è indirizzato a prendere coscienza di sé, del sistema relazionale in cui
vive e delle risorse esistenti per affrontare al meglio il problema esistente.
-Il sevizio di Family group conference, inteso come un processo relazionale che coinvolge la famiglia la quale viene accompagnata da un facilitatore nell’affrontare e nel gestire un problema comune. Egli opera integrando conoscenze teorico-tecniche assieme ai vissuti relazionali ed esperienziali della famiglia.
Tutti gli interventi proposti dalla Coop. Yumè si fondano su un modello educativo basato sull’approccio sistemico-relazionale, ecologico e di lavoro di comunità e la metodologia si basa sul concetto di circolarità, intesa come aiuti alla singola persona lavorando anche sul suo contesto relazionale. Gli interventi educativi sono scanditi da precise fasi e strumenti per l’identificazione, il monitoraggio e la valutazione degli obiettivi del progetto. Infine, accanto all’affiancamento e al sostegno del nucleo familiare nei compiti educativi, si lavorerà anche per individuare e tessere reti nel territorio abitato dal minore, al fine di creare dei luoghi sicuri all’interno dei quali il ragazzo possa sperimentare, crescere e sviluppare particolari attitudini e competenze.
Fonti:
http://www.yume-sognicontrovento.it/?page_id=86

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